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Massaggio Shiatsu, per rinvigorire spirito e corpo

Sentiamo spesso parlare di massaggio shiatsu e di quanto siano marcati i suoi benefici. Ma è davvero così? O si tratta solo dell’ennesima moda new age? Prima di procedere con l’articolo è necessario premettere una cosa scontata ma a cui spesso non si pensa, come ogni cosa anche il massaggio shiatsu richiede studio, conoscenza e abilità per essere eseguito correttamente, quindi se volete valutarne di persona l’efficacia, dovete rivolgervi a veri professionisti.

Questa tecnica di massaggio risale all’antico Giappone e condivide alcuni punti fondamentali con l’agopuntura. La parola stessa shiatsu è l’associazione di due parole giapponesi che significano pressione (atsu) e shi (dita). Si tratti infatti di stimolare determinati punti del corpo umano detti meridiani, tramite la pressione effettuata con dita, mani, gomiti e piedi, per riattivarne il corretto flusso energetico detto ki.

Secondo la tradizione orientale questi nodi energetici sono 12 legati ai 5 elementi, fuoco, terra, acqua, legno e metallo, ed hanno tutti uno speculare per un totale di 24 punti di pressione che interessano diverse zone del corpo. Il massaggiatore esperto sa riconoscere quali di questi punti necessitano di una stimolazione e provvederà a sollecitarli.

Essendo ogni persona differente, con problemi sia fisici che di stress differenti, la tecnica di massaggio varierà a seconda del paziente, sarà infatti il massaggiatore a decidere sul momento, a seconda di quello che percepirà, su quali punti è necessario intervenire. Ma in linea di massima possiamo dire che la pressione dura in media dai 5 ai 7 secondo, mentre per il collo mai più di 3.

Ci sono studi che hanno dimostrato una certa efficacia dei massaggi shiatsu soprattutto nella cura di stress e stati d’ansia o depressione. Sono indicati anche per problemi legati alla testa, al collo, alla schiena e alle articolazioni legati ad attività lavorative o sportive molto intense.