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Sciopero del sesso contro la guerra

La guerra accompagna la storia umana dall’alba dei tempi. Momenti tragici sono stati incisi nel tempo a causa di faide e contrasti fra popoli, e molte sono state le vittime di idee contrastanti. Ma come c’entra tutto questo col sesso? Beh la notizia che ha fatto scalpore qualche tempo fa, riguarda un villaggio delle Filippine in cui 2 famiglie appartenenti a clan rivali, avevano messo a ferro e fuoco la città, rendendo quasi impossibile il viverci.

Vista l’escalation di crimini, e la conseguente impossibilità di una vita normale, le donne della città all’unisono, hanno minacciato uno sciopero del sesso. Dapprima non sono state prese sul serio ma dopo qualche tempo i contrasti fra le due famiglie hanno cominciato a scemare fino ad assopirsi del tutto. Sembra infatti che l’ astinenza forzata abbia fatto comprendere agli uomini del villaggio che vi sono altri valori molto più interessanti nella vita a cui dare retta.

Per quanto bizzarra possa sembrare questa notizia non è certo la prima volta che i registri storici annoverano questa pratica. Già nel 411 a.C. in Grecia nella commedia Lisistrata di Aristofane le donne scelgono di negare il sesso ai mariti per mettere fine alle guerre in cui erano coinvolti. Chissà se nell’epoca moderna, su scala più ampia, questa scelta funzionerebbe?

Noi possiamo solo augurarci che gli uomini tornino a pensare di più alle loro donne piuttosto che ai contrasti con altri popoli su idee, dispute territoriali o concetti religiosi diversi. Fate l’amore non fate la guerra, il motto dei figli dei fiore degli anni 60’, a quanto pare non era poi così sbagliato, se il sesso ha davvero il potere di fermare le guerre fra uomini.

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Guarda come mangia e saprai come fa l’amore

Oggi amici e amiche vi proponiamo uno studio di recente attuazione molto interessante che lega strettamente il modo in cui il vostro partner mangia a come fa l’amore. Secondo suddetto studio infatti sesso e cibo sono legati indissolubilmente l’uno all’altro. Si tratta di due dei bisogni primari dell’essere umano capaci entrambi di regalare estremo piacere. Senza cibo non si vive, e senza sesso il mondo finirebbe. Vediamo dunque nel dettaglio come questi 2 aspetti si legano fra loro.

Dalle analisi effettuate su un campione di uomini e donne, sono emerse 4 personalità principali che identificano il comportamento a letto che una persona avrà in base a come assapora il cibo:

  • Il Fuoco: Si tratta di una persona che mangia velocemente il cibo, assaggiando tutto quello che c’è facendosi prendere dalla foga. A letto questo aspetto si traduce in un amante focoso e passionale ma che durerà anche molto poco. Il classi “Breve ma intenso”.
  • L’Aria: A questo tipo di persona piace sperimentare in cucina e mangiare di tutto, tale indecisione si può vedere anche sotto le lenzuola con rapporti mordi e fuggi finchè non troverà il suo equilibrio ideale.
  • L’Acqua: Questo tipo di partner ama assecondare i desideri dell’altro, non ha problemi a mangiare quello che gli si propone, che sia un ristorante di lusso o una trattoria. A letto avremo quindi un amante attento ai bisogni del compagno/a che sarà in grado di distinguere quando esso ha voglia di coccole o di una maggiore passione.
  • La Terra: Il gourmè per eccellenza, quello che sa che pietanza mangiare e se la gusta fino all’ultimo morso, quello che però gli importa davvero è la compagnia con cui condivide il pasto. Queste persone a letto non amano i preliminari, ma preferiscono passare subito al piatto forte, prediligendo rapporti stabili e duraturi.

Ora che sapete qualcosina in più sull’argomento, non vi resta che sperimentare osservando il vostro partner, soprattutto se sono i primi appuntamenti!

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Studentessa troppo brillante per il carcere

Qualche giorno fa in Inghilterra ha fatto scalpore il commento di un giudice che ha definito una studentessa troppo brillante per il carcere, disponendone quindi l’assoluzione da tutte le accuse. Il caso di Lavinia Woodward, questo il nome dell’imputata ventiquattrenne dipendente dalla droga, costituisce un precedente storico che potrebbe, in futuro, divenire un metro di giudizio per casi simili.

Ma andiamo per gradi e vediamo qual è la storia di Lavinia. Questa studentessa britannica frequenta il corso di medicina alla Oxford University ed aspira a diventare un giorno un grande cardiochirurgo. La sua dipendenza da alchool e droga però l’hanno portata su una cattiva strada, fino all’episodio incriminante che l’ha vista accoltellare il suo ragazzo conosciuto sulla nota app di incontri Tinder.

La ragazza, a causa di questo sfortunato episodio rischiava fino a 5 anni di carcere, ma il giudice incaricato della sentenza ha invece deciso di sciogliere tutti i capi d’accusa, giustificando la sentenza asserendo che il carcere avrebbe potuto avere conseguenze terribili sulla formazione della ragazza, ritenuta troppo intelligente e talentuosa per finire dietro le sbarre.

Lavinia ha dimostrato sincero pentimento per l’accaduto e una ferrea volontà nel seguire i percorsi di disintossicazione stabiliti dalla Corte. Questo precedente è unico nel suo genere ma è giusto ritenere una studentessa troppo brillante per il carcere nonostante il grave gesto compiuto? Voi cosa ne pensate? Cosa avreste fratto al posto del giudice? Può l’intelligenza divenire una scappatoia? Oppure è giusto dare a chi commette un errore una seconda possibilità?

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L’italicum, cos’è?

Qualche mese fa, precisamente a maggio, è stato approvato in Parlamento il cosiddetto Italicum. Lo si sente spesso nominare tutt’ora al telegiornale e ci sono ancora fazioni politiche che ne contestano alcuni principi, ma che cosa è in realtà? Perchè per i diversi schieramenti politici era così urgente intervenire con questa nuova legge? Scopriamolo insieme.

Innanzi tutto di che si tratta? L’italicum non è altro che la nuova legge elettorale che regolerà le elezioni politiche riguardanti però esclusivamente la Camera e che va a sostituire l’attuale legge Calderoli, denominata Porcellum. Questa nuova raccolta di norme nasce dal cosiddetto Patto del Nazareno, ovvero un accordo fra Renzi e Berlusconi siglato il 18 gennaio 2014.

Il testo di suddetto accordo ha subito diverse revisioni e modifiche nel corso dei mesi per venire in contro alle richieste di Forza Italia, Nuovo Centro Destra e ad una minoranza del PD. E dopo un passaggio alla Camera e due al Senato è finalmente divenuto legge.

Ma in cosa consistono in soldoni le modifiche apportate? Bisogna premettere che l’italicum entrerà in vigore dal 1 luglio 2016, fino ad allora in caso di elezioni si ricorrerà ancora al Porcellum. L’Italicum è un sistema elettorale proporzionale – il numero di seggi verrà assegnato in proporzione al numero di voti ricevuti – e il calcolo sarà fatto su base nazionale, ma modificato fortemente da un premio di maggioranza.

Il premio di maggioranza verrà assegnato alla lista che supera il 40% di voti, nel caso questo non si verificasse si passerebbe al ballottaggio fra le due liste che hanno ottenuto il maggior numero di voti, e quella che prende la maggior parte dei voti durante il ballottaggio otterrà il premio di maggioranza. Verranno costituiti 100 collegi che comprenderanno un massimo di 600mila persone, ogni lista politica potrà presentare nei suddetti collegi una lista dei propri candidati che potranno poi essere votati dai cittadini tramite simbolo del partito esprimendo una o due preferenze.

Un capo lista può essere inserito nelle liste di diversi collegi fino ad un massimo di 10, ed hanno la precedenza nell’elezione, quindi alla fine si avranno un totale di 100 capilista. Nel caso avanzassero posti liberi allora si terrebbero in considerazione i candidati nominati nelle preferenze dei cittadini.

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Inquinamento a Roma e Milano

Il problema dell’inquinamento non è certo notizia recente. Sappiamo bene quanto le grandi città siano inquinate ed afflitte da una costante cappa di smog che spesso è così spesso da impedire agli abitanti di respirare efficacemente. Ma negli ultimi giorni i livelli di polveri sottili a Roma e Milano hanno raggiunto livelli davvero esorbitanti che hanno reso necessario applicare misure drastiche.

Dalle 10 di stamani Milano è avvolta in un silenzio spettrale, è scattato infatti il blocco del traffico che obbliga allo stop tutti i veicoli a motore fino alle 16 del pomeriggio. I mezzi pubblici provvederanno a fornire il necessario servizio regolarmente per agevolare gli spostamenti dei cittadini. La fortuna vuole che lo stop sia giunto proprio durante le feste natalizie, periodo in cui buona parte dei milanesi è partita per le vacanze.

A Roma invece sono state applicate le targhe alterne, oggi possono circolare infatti solo le autovetture munite di targa dispari mentre domani toccherà alle pari. Possono altresì circolare i veicoli meno inquinanti come quelli: a metano, gpl, ibride, euro 6, ciclomotori due ruote quattro tempi euro 2 e motocicli quattro tempi euro 3. Anche qui i mezzi pubblici provvederanno a fornire un regolare servizio fino alla mezzanotte, con l’agevolazione del biglietto di corsa unico dal costo di 1,50 euro, valido per tutto il giorno su tutti i mezzi.

Onde assicurare il pieno rispetto del blocco della circolazione, sono state dispensate svariate pattuglie fra polizia stradale e vigili urbani, con l’obbligo di controllare i veicoli in transito. La speranza che è che queste misure aiutino ad abbassare i preoccupanti livelli di polveri sottili raggiunte negli ultimi giorni.

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Inizio incerto per il nuovo anno scolastico

Manca ormai davvero poco al ritorno degli studenti sui banchi ma la situazione per il nuovo anno scolastico è davvero allarmante. Il caos scatenato dalle normative sui vaccini obbligatori, l’assenza o quasi di presidi e l’incapacità di trovare professori a cui affidare in maniera permanente una classe, sono solo alcuni esempi di ciò che attualmente sta sconvolgendo il mondo dell’ insegnamento italiano.

L’argomento vaccini è quello che desta più preoccupazione a causa della recente circolare dei ministri dell’istruzione e della salute, che consente a tutti gli studenti, anche quelli non vaccinati, di frequentare le lezioni previa autocertificazione.

“Va ritirato l’emendamento che rinvia l’applicazione dell’esclusione della frequenza per i bambini non vaccinati: se passa, abbiamo per questo anno scolastico un rischio di insicurezza per la salute”, ha detto, oggi, sentito in audizione alla Camera, il presidente dell’Associazione presidi (Anp), Antonello Giannelli. “

Anche lo stato edilizio delle strutture scolastiche non è dei migliori, con molti edifici in Italia che non rispettano le fondamentali norme di sicurezza, ha ribadito ancora il presidente Antonelli. Sono stati infatti riportati frequentemente crolli di controsoffitti, intonaci e calcinacci, che mettono seriamente a rischio la permanenza degli studenti.

Il nuovo anno scolastico inoltre si trova a dover affrontare una seria crisi di presidi ed insegnanti a causa di graduatorie ancora non approvate. Il Miur attualmente conta 57.322 insegnanti assunti, ma 13.342 sono relegati al ruolo di insegnanti di sostegno. I sindacati sono sul piede di guerra e mantengono il loro scetticismo in merito a nuove assunzioni. Cosa attende i nostri ragazzi al rientro in aula?

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Come funziona l’escrow e perché è il lavoro del futuro

L’escrow è un prezioso sistema di conservazione di beni e documenti che può rivelarsi estremamente importante per la tua società. In questo breve articolo andremo ad illustrarti le sue caratteristiche e ti porteremo qualche esempio concreto di come altre grandi aziende ne facciano continuamente uso.

Come avviene la conservazione escrow?

Per redigere questo articolo ci siamo avvalsi dei preziosi consigli di eWitness, società leader nel settore della sicurezza digitale, che ci ha gentilmente fornito tutte le informazioni più rilevanti per poter parlare a dovere dell’ escrow (a questo link trovi un ulteriore approfondimento).

Cominciamo dunque col capire come avviene la conservazione di un bene o di un documento col sistema escrow. Un soggetto depositante (che può essere anche una società), affida ad un terzo (ad esempio eWitness), un bene o un documento sensibile, con lo scopo di preservarne l’integrità e l’inviolabilità, fintanto che non si verifichino determinate condizioni.

Questo sistema permette di proteggere tutto ciò che ha una certa rilevanza per la tua società, rendendolo disponibile solo a chi ne ha davvero l’autorizzazione, ovvero il destinatario specificato negli accordi. Il tutto avviene siglando un contratto, ben regolamentato e vincolante per ambo le parti.

Si tratta in soldoni, di un sistema di conservazione perfetto per qualunque società, in particolar modo per quelle che trattano dati sensibili, anche digitali.

Visitando il sito di eWitness potrai reperire ulteriori informazioni e farti fare un preventivo se sarai eventualmente interessato a questo tipo di servizio. Il nostro consiglio è quello di verificarne con mano l’affidabilità e l’efficienza!

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Olimpiadi 2016, un messaggio forte dello sport contro il terrorismo

Arriva oggi il sesto argento azzurro che porta il medagliere per l’ Italia ad un totale di 11, ma quello che ha colpito il pubblico e gli atleti, durante la premiazione della scherma femminile, è stato il gesto della nostra atleta Elisa di Francisca, seconda classificata appunto, che invece di far issare la bandiera italiana sul podio ha scelto di far sventolare sulla sua testa la bandiera europea.

La schermitrice azzurra ha infatti asserito “L’Europa esiste e dobbiamo farla diventare sempre più forte ed unita contro il terrorismo. Ho portato la bandiera europea sul podio per le vittime di Parigi e Bruxelles. L’Isis? Il terrorismo non deve vincere. Dobbiamo essere uniti e volerci bene. Non diamola vinta a chi vuole farci chiudere dentro casa”.

Un gesto che ha toccato i cuori di molti e che vuole essere testimonianza di come lo sport sia un mezzo forte di coesione e gioia, capace di unire popoli e culture diverse sotto un’ unica bandiera, quella della vita. Noi della redazione ci sentiamo di appoggiare in toto la scelta di Elisa che ha reso orgogliosi noi italiani e tutti gli amanti della scherma e dello sport in generale, dimostrando che la vita non si piegherà mai al terrore.

Le Olimpiadi di Rio 2016 sono sotto minaccia dell’Isis da mesi ormai, ma fino ad ora per fortuna quel che ha trionfato è stata la voglia del mondo di andare avanti, di gioire dei propri atleti e di sfidare i pochi malati e psicopatici che diffondono invece il credo dell’odio.

Complimenti ad Elisa per l’argento, ma soprattutto per il grande gesto di umanità dimostrato sul podio. Questo è lo sport che vogliamo vedere sui nostri teleschermi, questo è il messaggio che ogni testata giornalistica dovrebbe dare tutti i giorni.

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Oggi la pubblicazione del decreto sui vaccini obbligatori

Il caso dei vaccini obbligatori ha fatto e continua a far discutere tutt’ora, ma nonostante le controversie, oggi è il giorno previsto per la sua pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale. Dal prossimo anno dunque i bambini che vogliono accedere alle iscrizione scolastiche di istituti pubblici e privati, dovranno per legge essere stati sottoposti alle 12 vaccinazioni obbligatorie previste dal documento.

Molti vociferavano che il decreto si fosse risolto in una bolla di sapone dopo l’attenzione ricevuta dai mass media, ma venerdi scorso il  Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, ha affermato smentito tutti i detrattori affermando che: “È al Quirinale e arriverà martedì. Ci sarà anche una presentazione tecnico-scientifica per dare le istruzioni alle famiglie e alle istituzioni”. Inoltre è previsto anche un vademecum per chiarire la normativa alle famiglie, agli istituti e alle aziende sanitarie.

Il lavoro di prevenzione sembra quindi essere stato fatto a regola d’ arte con il decreto che, approvato dal Consiglio dei Ministri il 19 Maggio scorso, renderà obbligatorie 12 vaccinazioni fra cui: antidifterica, antitetanica, antipoliomielitica e antiepatite virale B (già obbligatorie), anti-pertosse, anti-meningococco B e C, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella e il vaccino contro l’Haemophilus influenzae.

Qualora i genitori non presentino la documentazione completa che attesti il rispetto delle vaccinazioni obbligatorie, l’ iscrizione a scuola sarà preclusa ai loro figli da 0 a 6 anni qualora si tratti di asili nido e scuole materne pubbliche, mentre l’accesso è garantito alla scuola dell’obbligo per i ragazzi da 6 a 16 anni, ma le famiglie dei non vaccinati dovranno subire serie sanzioni.

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Giovani Imprenditori in Italia, la risposta ai dubbi dell’Europa

Lo sviluppo economi del Paese passa anche per le mani di tanti giovani imprenditori che di recente si sono riuniti in un convegno di Confindustria a Rapallo. Il messaggio che ne è uscito è stato forte e punta sulla volontà di dimostrare all’ Europa e al Governo, che il settore industriale è pronto a farsi valere, con il giusto supporto delle istituzioni.

Un governo troppo poco presente secondo i giovani imprenditori

Quello che è emerso dal convegno dei giovani imprenditori di Confindustria a Rapallo, tenutosi qualche giorno fa, è la spiccata e diffusa preoccupazione dovuta alla quasi totale assenza di supporto del Governo sulle questioni economiche e produttive del Paese.

Il presidente dei giovani imprenditori italiani ha infatti chiesto a gran voce un confronto diretto con gli attuali responsabili di governo e le figure istituzionali preposte, affinché si arrivi alla creazione di una reale “cabina di regia”, la quale sia in grado di prendere decisioni concrete per lo sviluppo economico del paese, con agevolazioni, riduzioni delle tasse ed incentivi.  

L’obiettivo dei giovani imprenditori è l’Europa

Alessio Rossi, presidente dei giovani imprenditori italiani, ha detto chiaramente che l’Europa e le sue istituzioni non sono qualcosa da temere o combattere, anzi, dovrebbero essere il reale obiettivo da perseguire per garantire una reale ripresa economica.

L’Italia infatti dispone di tutti i mezzi di cui ha bisogno per riuscire nell’impresa di riacquisire la fiducia degli altri paesi dell’UE, serve solo la volontà e l’impegno per aiutare il settore industriale a divenire nuovamente il protagonista delle economie nazionali ed estere.